sabato 19 gennaio 2013

la pazienza africana passa per i capelli

 gli africani passano molto tempo a curare i capelli dei loro figli, anche quando sono ancora neonati.

Anche chi ha dei bimbi misti spesso ha a che fare con capelli durissimi  o molto crespi.
Quindi fin da bambine, e uso il femminile perchè è alle bimbe che si fanno le acconciature fin da piccole, i maschietti di solito si rasano, viene insegnata l'arte della pazienza.
Dai tre-quattro mesi si comincia con le codine  e dopo poco con le trecce.
A un anno a volte gia' si comincia con le treccine fatte con i capelli finti che richiedono tempo e resistenza anche fisica.
Oltre a questo, ogni giorno i capelli vanno inumiditi, passati con la crema, storcigliati, fatti asciugare. Perchè bastano due giorni in cui non si svolge questa routine per trovarsi con dei rasta naturali impossibili da districare che comportano il taglio totale dei capelli.
Lo so perche due anni fa ci è toccato, con somma disperazione della Tiranna che anela a capelli lunghi come Rapunzel.

Tutto questo per dire ai  genitori di bambini   bianchi che spesso guardano agli agitati ed esuberanti bambini neri-mulatti con aria di sufficenza per la troppa vitalita', che questi bambini non sono sempre cosi. O meglio, sono sempre cosi esuberanti, e scatenati, quasi con una marcia in più tali da sembrare irriverenti o poco educati,  ma sono bambini dotati di una pazienza infinita che tanti bambini bianchi non hanno mai dovuto sperimentare.

Perchè per avere questi risultati una bambina di cinque anni è stata seduta 3 ore e mezza, sentendosi dire di tenere la testa ferma, di tenerla dura, di non muoversi,e di portare pazienza se sente tirare.


2 commenti:

  1. Accidanti! ci vuole la pazienza di un certosino!!!

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  2. Ciao, adoro il tuo blog :)
    ti leggo da un pò e volevo consegnarti un piccolo premio...
    vieni a trovarmi!
    mara

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